Caravaggio, S. Matteo e l’Angelo (1602), San Luigi dei Francesi, Roma. Gli sguardi, nella luce, incrociano S. Matteo con l’Angelo, sceso, avvolto nel suo svolazzante turbinio, a rammentargli ciò che avrebbe dovuto scrivere. Si guardano. Interrogativamente il primo; perentoriamente il secondo. Si guardano in un bagno di luce preveniente dall’ alto, dalla sinistra del quadro. Una luce che suscita la realtà terrigena non solo di S. Matteo, ma anche dell’Angelo. Corpi concreti, di carne e di sangue, di vene pulsanti vita. Realtà, terrestre e vitale di Eros, che sfuggì, forse, alle occhiute grammatiche della Controriforma. Il suo primo S. Matteo (oggi perduto) rappresentava un vecchio contadino la cui rozza mano veniva guidata dall’angelo. Questo S. Matteo, invece, scrive il suo Vangelo, il primo, guardando dritto alla sua Fonte di Verità. Solo la precarietà della sua posizione ci rammenta quanto lo scritto dipendesse dalla testimonianza dell’Angelo, dal suo enumerare i fatti della vita del Rabbi. Una fantastica coppia di Enti viventi associati dalla scrittura, dalla testimonianza, ed uniti dalla verità umana, di sudore e di carne, che inscindibilmente li associa nella rappresentazione che, come le altre di Caravaggio, supera schemi iconografici e grammatiche controriformiste, mettendo in scena soltanto la realtà della vita in una stupenda scultura di luce.

Elio Tocco

Ultima pubblicazione di Elio Tocco:

“Sinestesie Siciliane, i suoni della cucina e i sapori dell’arte”

Di Giovanna Strano

Dirigente scolastico, giornalista pubblicista, scrittrice, dirige un istituto di istruzione secondaria superiore con indirizzi artistici, tecnici e professionali. Svolge funzioni ispettive nelle scuole statali e paritarie, è impegnata da molti anni nella formazione di figure apicali e dirigenziali della scuola, collabora con riviste specializzate del mondo educativo. Per Edizioni Simone, Euroedizioni e Strige Edizioni ha pubblicato manuali di preparazione dei dirigenti scolastici e dei docenti. Scrive su riviste di attualità, come il mensile “Bella Magazine”, “Così” e altre testate giornalistiche, con contributi inerenti all’ambito educativo, formativo e artistico. Appassionata di arti figurative è curatrice scientifica della Mostra “Van Gogh Multimedia Experience” nelle edizioni di Monreale, Venezia, Torino, Parma, Palermo, Napoli. Nell’ambito della scrittura creativa è autrice di numerose opere letterarie di vario genere, che hanno riscosso consensi e riconoscimenti. Ha pubblicato i romanzi “Vincent in Love – il lavoro dell’anima” edito da Cairo 2017, “La Diva Simonetta – la sans par” AIEP Editore 2018, il romanzo Fantasy “Il bianco gelsomino – non esistono amori impossibili” Delos Digital 2020, “Parlami in silenzio Modì” AIEP Editore 2020, “Lo specchio delle stelle” Nuova Ipsa Editore 2021, “Il diavolo sulla quarta corda – Nicolò Paganini e il suo Cannone” Soncini Editore 2021 vincitore del premio Scala dei Turchi, “I fantasmi di Dioniso – Mario Tommaso Gargallo e il sogno del Teatro Classico a Siracusa” Morellini Editore 2021, “Ho ucciso Andy Warhol” Soncini Editore 2023 distribuito in abbinamento alla Gazzetta di Parma. Ultima pubblicazione nel 2025 “Vermeer, il tempo perduto” Morellini editore.

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